MISSIONE : “Comunicare CRISTO”
Sigillum DOMINI (Il Sigillo del SIGNORE) â è una struttura costituita da persone che credono fortemente in un rinnovamento dell’Identità Cristiana, in un mondo che ha oramai smarrito il significato di essere “CRISTIANI”.
In assenza di valori e di identità è importante andare alla ricerca delle origini delle cose e da lì ripartire . E’ vero il detto che "Il futuro è nel passato" .
Sigillum DOMINI â attinge il suo nome dal catechismo della Religione Cattolica e, nel caso particolare, dal Sacramento del Battesimo che recita testualmente : «La grazia del Battesimo: un Sigillo spirituale indelebile» e poi ancora: il “Sigillo del Signore” è il Sigillo con cui lo Spirito Santo ci ha segnati “ per il giorno della redenzione ” .
Sigillum DOMINIâ tende alla riscoperta ed al rinnovato orgoglio di appartenere alla Comunità Cristiana .
Detta appartenenza viene evidenziata anche esteriormente mediante l’utilizzo di un simbolo, adottato dai primi Cristiani, fino al V secolo, per riconoscersi tra di loro: il Monogramma di Cristo, formato dalle lettere greche X (chi) e P (rho) del nome greco di Cristo ( CRISTOS ), rielaborato in forma moderna, che verrà apposto su tutti gli oggetti e documenti inerenti i sacramenti e la vita quotidiana, in modo da riconoscere la nostra Identità Spirituale di appartenenza.
Si narra che detto simbolo fosse anche comparso in sogno all’Imperatore Costantino nell’anno 312 d.C. e fosse divenuto l’emblema del trionfo del Cristianesimo sul paganesimo.
Il Simbolo veniva inciso nelle pareti delle catacombe e raffigurato nei dipinti parietali, nei mosaici dei pavimenti, sulle lampade, sui calici, sui vasi, sui monili ecc. Come abbreviazione della parola “Cristo” era usato anche nei manoscritti e nelle scritte.
La riscoperta di questo simbolo non vuole essere una rinuncia al simbolo della croce, anzi vuole essere un rafforzamento della stessa, mediante un linguaggio diverso di adeguamento ai tempi moderni , in cui vengono sempre più utilizzati gli acronimi per l’identità di persone e come simbolo di appartenenza ad una comunità.
Con questo spirito Sigillum DOMINI â vuole ricreare una comunità Cristiana senza confini.
Cristo ci ha detto : «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura» (Mc 16,15).
Missione non certo facile.
Papa Giovanni Paolo II ci ha esortato a non avere paura :
“ Non abbiate paura delle nuove tecnologie!
Esse sono «tra le cose meravigliose» — «inter mirifica» — che Dio ci ha messo a disposizione per scoprire, usare, far conoscere la verità, anche la verità sulla nostra dignità e sul nostro destino di figli suoi, eredi del suo Regno eterno.
Non abbiate paura dell'opposizione del mondo!
Gesù ci ha assicurato «Io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33).
Non abbiate paura nemmeno della vostra debolezza e della vostra inadeguatezza!
Il divino Maestro ha detto: «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20).
Comunicate il messaggio di speranza, di grazia e di amore di Cristo, mantenendo sempre viva, in questo mondo che passa, l'eterna prospettiva del Cielo".
(LETTERA APOSTOLICA AI RESPONSABILI DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI - 24 gennaio 2005)
La citata frase : «Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20), è divenuto il nostro motto principale.
La certezza che Cristo è con noi sempre.
Ed è quello che noi vogliamo comunicare a tutti.
La missione di Sigillum DOMINI â è : “Comunicare Cristo”.
Abbiamo assimilato la preghiera dell’Anomino Fiammingo del XV secolo inserita nella home page: “ Siamo ormai noi l’evangelo “ .
E’ bella ed attuale e fa al caso nostro la strofa che recita :
“Cristo non ha più voce, ha soltanto la nostra voce per parlare oggi di sé ”.
Prima della costituzione della struttura societaria sono trascorsi ben 4 anni di studi, dubbi e ripensamenti, da quando S.E. Mons. Michele De Rosa, Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita - Telese – Sant’Agata de’ Goti della Regione Ecclesiastica Campania, espresse il suo favorevole apprezzamento all’iniziativa intrapresa .
Altri apprezzamenti favorevoli furono espressi nell’ambito della Diocesi da: Don Marino Lazzaro Labagnara, allora Direttore dell’Ufficio per la Cultura e le Comunicazioni Sociali ed attuale Direttore del Servizio insegnamento della Religione Cattolica; Don Antonio Di Meo, Vicario Generale; Don Domenico De Santis, Segretario del Vescovo; Mons. Nicola Vigliotti, Direttore dell’Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali; Don Eoardo Viscosi, Direttore Ufficio Diocesano; Don Michele Meccariello, incaricato per l’Edilizia di Culto; Sig. Luigi Ciaburri, incaricato per i Beni Culturali.
S.E. Mons. Michele De Rosa, coraggioso precursore del rinnovamento e rafforzamento dell’Identità Cristiana, ha creduto subito e spronato questa iniziativa, finalizzata ad un nuovo modo di “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia” .
Egli, come un Buon Pastore della Sua Diocesi, ha attuato nel migliore dei modi le parole del Card. Camillo Ruini, allora Presidente della Conferenza Episcopale Italiana: “E’ un dovere ed un’opportunità per la Chiesa rispondere con coraggio alle nuove istanze culturali, lasciandosi interpellare dai cambiamenti e nello stesso tempo offrendo il suo contributo per il bene e la salvezza dell’umanità“. (Presentazione al Direttorio sulle comunicazioni sociali nella missione della Chiesa - 18/06/2004 ).
Rinnoviamo il nostro sentito ringraziamento a S.E. Mons. Michele De Rosa e riportiamo un brano della sua presentazione dell’iniziativa :
“Spesso noi cristiani non abbiamo il senso della nostra identità. E’ vero che nella maggioranza siamo battezzati ma non sentiamo sempre l’orgoglio di aver ricevuto il battesimo ed essere stati chiamati ad un compito impegnativo ma esaltante : l’evangelizzazione.
Noi cristiani siamo apostoli, testimoni e missionari di Cristo.
Dobbiamo portare agli altri , cioè, il Signore con le parole ma soprattutto con la coerenza cristiana delle nostre scelte.
………………………..
Auguriamo buona fortuna ……… e che l’idea originale possa incontrare il favore di chi, ricevendo i sacramenti , vuole mostrare anche agli altri la grazia di cui il Signore gli ha fatto dono “.
Cerreto Sannita, 18 novembre 2004
+ Michele De Rosa
Vescovo di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti
Un ringraziamento anche a S.E. Mons. Raffaele Nogaro, Vescovo della Diocesi di Caserta; S.E. Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo della Diocesi di Melfi – Rapolla – Venosa; S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo della Diocesi di Matera – Irsina; Don Domenico Ruggiano, nuovo Direttore dell’Ufficio per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de' Goti; padre Valentino Orefice, Passionista presso il Convento S. Maria ai Monti di Napoli, che recentemente hanno espresso il loro apprezzamento all’iniziativa.
Un grazie di cuore a tutte le persone che a vario titolo hanno collaborato e consentito la realizzazione di questa iniziativa: artigiani orafi, aziende orafe, designers, esperti di siti internet e giornalisti.
Lo staff di Sigillum DOMINI â



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